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febbraio 26 2008
 

DV8 (acronimo inglese che tradotto diventa deviare/deviato) è un collettivo di danzatori fondato nel lontano 1986 in quel di Londra. E' physical theatre dove performance di danza moderna si mescola al teatro spesso silente fatto di gesti e sguardi. Li ho scoperti nel 1994 con il loro "Dead dreams of Monochrome Men" del 1988 che prende spunto dalla storia vera del serial killer inglese Dennis Nilsen. E' un bianco e nero crudo, oscuro ambientato nelle segrete di locali "di dubbia moralita'" per poi proseguire nell'appartamento del killer: Il tutto intervallato da coreografie sincopate dove è difficile riconoscere la linea di confine tra piacere, violenza / passione, repulsione. Oltre a questo lungometraggio da segnalare "Enter Achilles", "The Cost of Living" commissionato da Channel 4 dove il protagonista è un danzatore senza gambe, nonchè numerosissime performance dove il fulcro è spesso la correlazione tra uomo e società.

 Dead dreams of Monochrome Men (excerpt)

The Cost of Living (excerpt)

scritto da olona74 14:25 commenti


febbraio 13 2008
 

EINSTUERZENDE NEUBAUTEN - Stella Maris (1996)

 

scritto da olona74 12:25 commenti (1)


febbraio 5 2008
 
Micheal Gira e’ uno scappato di casa (non solo in senso figurato visto che a soli 13 anni fugge dalla famiglia) nato a New York e cresciuto tra orfanotrofi e spacciatori. Nel 1983 esce il primo album di Swans dal titolo “Filfth”. La musica degli Swans e’ cupa, dark, altamente elettrica, ossessiva, piena di loop rock e parla di dolore, crisi esistenziali, alienazione. E’ musica forte a tratti cacofonica, che ribalta il significato di rock, di punk: difficile da ascoltare. Nel 1986 entra a far parte del gruppo Jane Jarboe e si inzia a sentire un addolcimento dei suoni che avra’ l’apoteosi nell’album del 1989 “The Burning World”. E’ una musica per pochi; negli Stati Uniti i tour con i Sonic Youth riescono a portarli in auge e nel 1991 finalmente esce il bellissimo “White light from the mouth of Infinity” (che l’anno dopo sara’ seguito dal “gemello” “Love of Life"). Si iniziano ad ascoltare della ballate melanconiche con il vocione cavernoso di Gira che fa tremare qualsiasi corda. Nasce anche il progetto The World of Skin collaterale con atmosfere folk “sinfoniche” e molto tranquillo rispetto a quello ascoltato fino a quel momento (sono tre capitoli il primo dell' 1988). Il 1996 vede il concludersi della carriera di questo formidabile gruppo; a volte leggo i testi di alcuni brani di Gira: osessioni, alcool, droga, vendetta, solitudine raccontate con grande onesta’, trasparenza e coraggio. Gli Swans non ci sono piu’ ma Gira ha fondato agli inizi degli anni ’90 l’etichetta Young God Records per la quale ancora oggi incidono Jarboe, Calla, il neo-hippie Devendra Banhart e The Angels of Light progetto quasi solista di Gira che affronta il filone new-folk in maniera piu' che egregia.

Why We Are Alive (1991)
Now I'm not a man and I don't feel love
And I don't see anything coming down from above
But this world spins slowly and I see a light
Rising up from behind the horizon up into the clear black sky
But I don't see you in my line of sight
In fact I can't remember why we are alive

White Light From the Mouth of Infinity - album cover


scritto da olona74 11:07 commenti (5)


febbraio 2 2008
 

5 ANNI

 

DI OLONA

            2003~ 2008

 

 

scritto da olona74 15:35 commenti (2)